A differenza di altre regioni l’Emilia Romagna dà zero coperture per l’esenzione del ticket sanitario ai disoccupati, regolarmente iscritti al centro per l’impiego e che precedentemente lavoravano in modo occasionale con ritenuta d’acconto.

A giugno sul caso ha presentato un’interrogazione il consigliere regionale Michele Facci che è entrato nel dettaglio della vicenda spiegando per iscritto ai vertici regionali tutta la gravità della situazione: “Ero sorpreso. Come fosse possibile che proprio i disoccupati più deboli non avessero alcuna copertura sanitaria anche in uno stato di disoccupazione provata”. Gli ha risposto l’assessore alla Sanità Sergio Venturi della giunta Pd di Stefano Bonaccini in simil burocratese e con i soliti moduli nei quali i disoccupati ex ritenute d’acconto non esistono: “Per ottenere l’esenzione dal pagamento del ticket è prevista la compilazione di una autocertificazione da parte del dichiarante, il quale potrà eventualmente avvalersi dell’assistenza di appositi servizi, come centri di assistenza fiscale. Il modulo di autocertificazione è scaricabile dal portale regionale ‘E-R Salute’”.

 


(FONTE: Affari Italiani del 13 dicembre 2019)