Le misure promesse dalla attuale maggioranza per sostenere le attività produttive della montagna non sono MAI state attuate

Fu promesso di azzerare l’IRAP per aiutare le imprese del nostro Appennino a garantire lavoro e sostentamento alle comunità locali, ma ancora, dopo oltre un anno sono stati fatti soltanto passi insufficienti.

Inoltre il disavanzo che la gestione “allegra” delle finanze della regione ha creato non accenna a rientrare, anzi, le stime fornite dall’ente stesso ci dicono che serviranno decenni prima di risolvere questo debito diventato ormai strutturale.

Che la Regione non dimostri particolare acume finanziario lo si può evincere anche da come ha gestito la vicenda dei prodotti derivati (tre contratti di IRS & Collar), che ci porterà, nella più favorevole delle ipotesi di andamento dei tassi, a una perdita di 230 milioni di euro al 2032 per soli interessi passivi.

A fronte di questa finanza “creativa” della giunta Bonaccini il mio giudizio politico non può certo essere positivo.

Ricordiamoci di come è stato gestito il denaro pubblico il 26 gennaio, quando sceglieremo il futuro dell’Emilia-Romagna!